L'architettura degli studi universitari ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni. La riflessione condotta sui risultati della prima fase di riforma, realizzata nel periodo 1999-2001, ha spinto il Ministero dell'Università e della Ricerca a dare il via alla riprogettazione integrale di tutti i corsi di laurea di primo e di secondo livello. Le fonti normative di questa seconda stagione di rinnovamento, che dovrà realizzarsi tra il 2008 e il 2010, sono il Decreto Ministeriale 22/10/2004, n. 270 e il decreto recante le linee guida per l'istituzione e l'attuazione dei corsi di studio di lauree e lauree magistrali.
Stella polare della riforma è ancora una volta l'autonomia didattica delle Università, proposta al tempo stesso come obiettivo e criterio di valutazione dei risultati raggiunti.
Il successo potrà dirsi conseguito se, nel tempo, gli atenei diventeranno autonomi nel proporre la propria offerta formativa agli studenti e al mondo del lavoro e svilupperanno la capacità di valutare i risultati raggiunti in termini di qualità della formazione. La differenziazione delle offerte didattiche, le sperimentazioni innovative, la flessibilità dei percorsi formativi sono punti di forza e obiettivi importanti che segnano la direzione strategica che l'organizzazione didattica universitaria intende percorrere nel prossimo futuro.
Consulta le pagine che abbiamo preparato per presentare le l'offerta formativa 2008/09 della Facoltà di Scienze politiche:
Lauree a.a. 2008/09
Lauree magistrali a.a.2008/09